Ad ogni età il gioco nel bambino ha un ruolo fondamentale, per la sua crescita e soprattutto per la scoperta verso il mondo che lo circonda.
Verso i 3 anni i bambini iniziano ad avere il desiderio di giocare con i bambini della loro età, facendo spesso giochi di ruolo; ma soprattutto vogliono imitare il comportamento degli adulti, a volte indossando anche i vestiti di mamma e papà.
All’età di 4 anni, invece, il bambino attraverso il gioco esterna delle situazioni reali che sta vivendo, come quello di giocare con una bambola e darle una punizione o proibizione che lui stesso ha subito. I suoi giochi in questa età iniziano ad essere sempre più complessi, e la voglia di coinvolgere i loro coetanei diventa sempre più forte. Abilità e competitività saranno al centro dei loro interessi.
A 5 anni il gioco di gruppo prende il sopravvento. Con i compagni di scuola saranno in grado di partecipare a tutti quei giochi dove vi sono regole prestabilite. Intorno a questa età si inizia a voler giocare fuori all’aperto, il bambino avendo ormai acquisito una grande abilità di movimento, ha sempre più desiderio di fare tutti quei giochi che si possono svolgere al parco o nel giardino della propria casa, per esempio, di saltare con la corda, o divertirsi a “fare la guerra”, giochi che coinvolgono maschi contro femmine, mettendo in evidenza le proprie rivalità e competizioni nei bambini di questa età.